1972 – Proclama di Stoccolma Print
Wednesday, 05 June 2019 16:30

Sono passati ben 47 anni da quando a Stoccolma, il 5 giugno 1972, 113 nazioni si riunirono per sottoscrivere quella che venne titolata come “Dichiarazione di Stoccolma”. I 26 punti del

documento delineano una pietra miliare della libertà e della democrazia tra i popoli. Il primo articolo, che qui citiamo per esteso “L'uomo ha un diritto fondamentale alla libertà, all'eguaglianza e a condizioni di vita soddisfacenti, in un ambiente che gli consenta di vivere nella dignità e nel benessere, ed è altamente responsabile della protezione e del miglioramento dell'ambiente davanti allegenerazioni future. Per questo le politiche che promuovono e perpetuano l'apartheid, la segregazione razziale, la discriminazione, il colonialismo ed altre forme di oppressione e di dominanza straniera, vanno condannate ed eliminate.“, è una dichiarazione esplicita di principi massonici, i quali da sempre ribadiscono il trinomio libertà - eguaglianza - fratellanza, come base di ogni convivenza sociale. I rappresentanti massonici dei vari stati presenti alla conferenza hanno avuto una influenza fondamentale nella scrittura della Dichiarazione. Principi che ancora tutt’oggi non sono stati applicati nel mondo e che devono spingere le realtà massoniche nazionali a lavorare per la loro realizzazione.

Kadosh